Il Progetto

La Casa su Marte

La Casa su Marte è un progetto che cavalca il futuro: è una creazione artistica, un’opera di design architettonico, un habitat dalla struttura pseudosferica costituito da un bagno, un cucinotto, due sedute, un letto e un tavolo.

Quest’opera presenta due livelli di fruizione:

  • un livello reale - un’installazione immersiva, (immersività sonora, visiva, olfattiva, tattile) un’architettura sensoriale e interattiva completamente funzionante. I colori, i suoni, i profumi e le immagini vengono attivati in presenza del visitatore da sensori posti nell’ambiente
  • un livello simbolico - una “cassa di risonanza” che amplifica le nostre sensazioni facendocene prendere maggiore coscienza. Colonizzare Marte significa, simbolicamente, conquistare il nostro potere percettivo ed esperirlo amplificato ma, nello stesso tempo, protetto.


  • Entrare ed esperire La Casa su Marte significa prendere possesso di tutte quelle sensazioni che ancora non conosciamo completamente o che abbiamo dimenticato nelle nostre jungle urbane.

    La Casa su Marte riflette sulla possibilità dell’habitat di creare benessere, intercettando tramite sensori che rilevano la temperatura corporea, i nostri stati d’animo, le nostre condizioni psico-fisiche, “rispondendo” tramite l’attivazione di suoni, colori, videoproiezioni, profumi che riequilibrano il nostro bisogno, aumentando così la consapevolezza spaziale e corporea.
    Nella progettazione di quest’opera Francesco Bocola si è avvalso della consulenza di specialisti altamente qualificati nelle varie discipline coinvolte. Dall’informatica alla cromoterapia, dalla fisica all’ingegneria del suono, dalla videoarte allo studio delle frequenze della luce.

    La Casa su Marte ci consente di Abitare le sensazioni perché è un ambiente immersivo e multisensoriale: il “concentrato” di universo percettivo consente una visione del possibile.

    L’habitat ci assomiglia, ci riflette e ci rimanda la riflessione su chi siamo.