L'autore

Francesco Bocola

Francesco Bocola è un artista trasversale, che unisce esperienze e competenze eterogenee in una figura di “inventore” del XXI secolo al crocevia tra Arte, Design, Progettazione, Visione.

Dopo gli studi presso l’Accademia di Brera e la Scuola del Castello, inizia a esporre in gallerie italiane come pittore informale. Alla sua prima mostra esordisce nella Piccola Galleria del Polesine, presentato da Lucio Fontana e recensito da Giuseppe Marchiori. L’incontro con Pierre Restany, agli inizi degli anni ’60, dà origine a una svolta concettuale che porta Bocola a sviluppare nuove ricerche; in questa fase si colloca la prima mostra fotografica che racconta la storia dell’interazione tra persone in un viaggio al limite del rischio, durante una traversata oceanica. Sarà proprio questo viaggio a fare da scenario all’evento performativo “La segregazione della memoria di Restany” . Antecedentemente Bocola aveva esposto da Cardazzo al Cavallino di Venezia e in diverse gallerie italiane e straniere: questa fase sperimentale della sua carriera si conclude con una mostra di ambiente/struttura alla galleria Apollinaire di Le Noci, sempre presentato da Pierre Restany. La mostra ha molto successo e viene notata dallo stilista Pierre Cardin, che coglie le sue potenzialità commissionandogli lavori più orientati al design e alla scultura.

Bocola lavora a Parigi per quattro anni ristrutturando l’Espace Cardin. Realizza molti oggetti e mobili per la linea, sempre mantenendo la sua vocazione artistica declinata verso un design assolutamente innovativo che combina materiali inusuali e utilizza la luce come elemento compositivo. Collabora alla costruzione del Centro di Famiglia Cristiana a Milano di cui realizza il Teatro e la Libreria, costruita attraverso elementi scultorei modulari uniti alla luce, una cifra espressiva riconoscibile in questa commistione di design, light-art, architettura e scultura.
Dirige il Centro Cardin di Milano e compie esperienze in ambito pubblicitario entrando in società con uno studio fotografico di livello internazionale.
Negli anni Ottanta e Novanta si occupa di acustica, nautica, costruzioni, ristrutturazione e arredamento, fa parte del Direttivo A.C.S. (Associazione Città Sane) diretta emanazione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità. Collabora per migliorare la qualità della vita nelle metropoli con un gruppo di specialisti in ambiti molteplici: interagisce dunque con l’acustica, la fisica, la chimica, la matematica, l’ingegneria, la medicina, l’omeopatia, l’iridologia, la cromoterapia.

Negli ultimi quindici anni, nel suo showroom milanese “Dissemination”, sono stati organizzati incontri scientifici, culturali e mostre di artisti contemporanei scelti da critici d’arte di fama internazionale, nell’ambito di un progetto dedicato ad Arte & Tecnologia.

Recentemente Francesco Bocola ha sviluppato ulteriormente la sua poetica unendo le competenze nella progettazione e design e l’ispirazione artistica. Questa sinergia di talenti ha originato l’opera “La Casa su Marte”, una struttura immersiva e interattiva completamente funzionante, una “cassa di risonanza” che amplifica le nostre sensazioni facendocene prendere maggiore coscienza.